Invitiamo tutte le aziende del Biodistretto Picenum interessate a scoprire nuove opportunitĂ agricole e di trasformazione a partecipare al nostro incontro dedicato alla coltivazione del miscuglio di Aleppo.
Scopriremo insieme come questa coltura possa essere valorizzata e trasformata in un prodotto finito di alta qualitĂ : la pasta. Un’occasione per innovare, diversificare la produzione e promuovere un’agricoltura sostenibile!
La storia del Miscuglio di Aleppo
Quando si parla di Miscuglio di Aleppo bisogna ricordare che in realtĂ ci sono tre Miscugli di Aleppo, uno di orzo, uno di frumento duro e uno di frumento tenero.
Debbono il loro nome al fatto di essere stati costituiti nel 2008 e nel 2009 quando Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando lavoravano come miglioratori genetici dell’orzo presso l’ICARDA (acronimo per International Center for Agricultural Research in the Dry Areas) con sede ad Aleppo in Siria.
Nel 2008 costituimmo una popolazione evolutiva di orzo mescolando i semi di 1600 incroci tra varietà che venivano da tutto il mondo compreso il progenitore selvatico dell’orzo. Nel 2009 costituimmo una popolazione evolutiva di frumento duro mescolando i semi di 700 incroci, e una di frumento tenero mescolando i semi di 2000 incroci. Nel caso del frumento duro e del frumento tenero le varietà usate erano adattate ai climi aridi del Medio Oriente e Nord Africa con la qualità richiesta dai consumatori di quelle regioni e che contraddistingue quelle farine che si definiscono deboli.
Le popolazioni evolutive arrivano in Italia
Una piccola quantità di seme delle tre popolazioni arrivò in Italia nel 2010 grazie all’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) e nelle Marche nel 2019 nelle mani dell’allora Presidente della Cooperativa di Comunità Rocca Madre.
Per la loro origine e per il lunghissimo percorso scientifico che le ha generate, queste tre popolazioni arrivarono con il nome popolazioni evolutive ICARDA, nome che poi, nel caso del seme delle popolazioni di
duro e di tenero, è stato cambiato in Furat, che è il nome arabo del fiume Eufrate.
Ed è con questo nome che il seme si può acquistare presso gli agricoltori che sono autorizzati a commercializzarlo.
Progetto finanziato MASAF – Decreto approvazione n. 0601248 del 14/11/24 – registrazione n. 1655 del 5/12/24.
L’evento ha visto anche il prezioso contributo della Proloco di Campofilone, che ha deliziato tutti con i suoi famosi Maccheroncini di Campofilone IGP Biologici, preparati con maestria e passione.
Un sentito ringraziamento va all’Assessore Antonini per il suo costante impegno e la sua attenzione al territorio e al suo sviluppo. Grazie a iniziative come questa, il Biodistretto Picenum si conferma un progetto di valore per promuovere il biologico locale e creare una rete di sinergie tra produttori e consumatori.
Il Biodistretto Picenum presenta un evento dedicato alla biodiversitĂ !
Venerdì 17 gennaio 2025, alle ore 20.00, presso il Teatro Comunale di Campofilone (AP), presenta “Bio Show Cooking”: uno straordinario viaggio tra i profumi e le ricchezze della biodiversitĂ agraria marchigiana.
L’evento ha visto anche il prezioso contributo della Proloco di Campofilone, che ha deliziato tutti con i suoi famosi Maccheroncini di Campofilone IGP Biologici, preparati con maestria e passione.
Un sentito ringraziamento va all’Assessore Antonini per il suo costante impegno e la sua attenzione al territorio e al suo sviluppo. Grazie a iniziative come questa, il Biodistretto Picenum si conferma un progetto di valore per promuovere il biologico locale e creare una rete di sinergie tra produttori e consumatori.
Consiglio del Biodistretto Picenum, brindisi al nuovo bando ministeriale operativo da gennaio 2025 per la promozione dell’agricoltura Biogica sul territorio.
Il Biodistretto Picenum vi aspetta a partire da sabato 14 per la preparazione di cesti regalo, un’idea unica e originale per il vostro Natale.
Le aziende del Biodistretto Picenum sono pronte a offrirvi prodotti biologici di qualitĂ , autentici e sostenibili, perfetti per un regalo che racconta la tradizione e il legame con il territorio.
Il Natale si avvicina! Quest’anno scegli di fare un regalo che fa bene a te, all’ambiente e al territorio: i prodotti biologici del Biodistretto Picenum.
Acquistare BIO significa nutrire il tuo corpo con ciò che c’è di piĂą genuino e sostenibile, rispettando la natura e l’equilibrio del pianeta. Allo stesso tempo, sostieni le piccole e medie aziende locali, contribuendo a rafforzare l’economia del nostro territorio.
Questo è il vero obiettivo del Biodistretto Picenum: promuovere uno sviluppo sostenibile che valorizzi la qualitĂ , la tradizione e il rispetto per l’ambiente.
Scegli consapevolmente, scegli Biodistretto Picenum per un Natale autentico e ricco di valore!
Quest’anno sorprendi amici e familiari con un regalo che parla di tradizione, genuinità e amore per la nostra terra. I cesti natalizi del Biodistretto Picenum sono un mix perfetto di sapori autentici e prodotti biologici, frutto del lavoro delle nostre aziende locali.
Cosa troverai nei nostri cesti?
Delizie biologiche a km zero
SpecialitĂ artigianali uniche del territorio
Vini e oli di qualitĂ certificata
Prodotti sostenibili che rispettano l’ambiente
Acquistando i cesti del Biodistretto Picenum, sostieni le piccole aziende locali, la biodiversitĂ e un modello di economia sostenibile.
Condividi il gusto del Natale autentico e fai un regalo che scalda il cuore e rispetta la natura. Scegli Biodistretto Picenum!
Enzo guida con entusiasmo un gruppo di bambini alla scoperta dell’orto. Con le mani nella terra, spiega come piantare semi, annaffiare le piante e prendersi cura della natura. I bambini, pieni di curiosità e sorrisi, imparano a coltivare non solo verdure e fiori, ma anche amore per l’ambiente. Una giornata all’insegna dell’apprendimento e del divertimento!
Bella giornata presso la Bottaia Monte Vidon Combatte, tantissime presenze
Primo pomeriggio con bambini e famiglie con babbo natale e degustazione prodotti aziende Biodistretto Picenum e laboratori
Alle 18 degustazione guidata con il presidente AIS Marche Stefano Isidori i vini dell’azienda San Filippo accompagnati dai prodotti aziende Biodistretto
Il Biodistretto Picenum è una rete virtuosa che promuove e sostiene l’agricoltura biologica nel cuore del territorio piceno. Nato dalla collaborazione tra produttori agricoli, ristoratori, gruppi di acquisto e pubbliche amministrazioni, il Biodistretto si impegna a valorizzare le eccellenze locali, rispettando l’ambiente e garantendo la qualità dei prodotti.
Attraverso un approccio integrato e sostenibile, il Biodistretto Picenum crea sinergie tra i vari attori del territorio, favorendo lo sviluppo economico, sociale e culturale. La rete è un punto di riferimento per chi sceglie di investire in uno stile di vita sano, responsabile e rispettoso delle tradizioni locali.
Uniti dalla passione per il biologico e dall’amore per il territorio, i membri del Biodistretto lavorano per costruire un modello di sviluppo che tuteli la biodiversità , promuova la filiera corta e offra prodotti genuini, certificati e a km zero.
Scegliere il Biodistretto Picenum significa aderire a un progetto di comunitĂ che guarda al futuro con radici ben salde nel passato, riscoprendo il valore autentico della terra e della sostenibilitĂ .