🌾 Viaggio nel Biodistretto Picenum – Biologico Locale 📍 Fermo, Sala Crivelli – Fermo Forum 📅 9 marzo 2025
Si è concluso con grande partecipazione l’incontro dedicato all’agricoltura biologica e alla sostenibilità del territorio piceno. Un momento prezioso per approfondire il ruolo del Miscuglio di Aleppo, ascoltare le voci delle aziende biologiche locali e dei sindaci del Biodistretto, e riflettere sull’importanza della biodiversità.
🎙️ Con la moderazione di Cristina Murri e l’intervento dell’Assessore Regionale Andrea Maria Antonini, l’evento ha offerto spunti concreti per un futuro agricolo più verde 🌿
📌 Se te lo sei perso, recupera i momenti salienti nel video e iscriviti alla newsletter per non perdere i prossimi appuntamenti!
🥖🍷 Grazie a tutti per aver reso speciale il nostro “Viaggio nel Biodistretto Picenum”!
L’8 marzo al Fermo Forum abbiamo condiviso molto più di pane e salame: abbiamo celebrato insieme la passione per l’agricoltura biologica, il rispetto per la terra e il gusto autentico dei prodotti locali 🌿
🐄 Salumi da allevamenti biologici, pane fragrante fatto con grani antichi, vini del territorio… 👨🍳 Emozionante lo showcooking, guidato dai somelier AIS Marche.
💚 Un grazie a chi è passato, ha assaggiato, chi ha fatto domande, chi ha sorriso. Il Biodistretto Picenum continua il suo cammino… più gustoso e consapevole che mai!
Un appuntamento dedicato alla filiera biologica locale: incontro, racconto del territorio e valorizzazione dei prodotti del Biodistretto Picenum.
✅ Tutte le aziende biologiche sono invitate ad esporre i propri prodotti.
Contattateci per esporre i vostri prodotti e per far conoscere la filiera biologica locale, le coltivazioni biologiche ed il territorio.
🍞🍇 Un viaggio nei sapori autentici del nostro territorio! Durante il Tipicità Festival a Fermo, il Biodistretto Picenum ha fatto riscoprire il gusto genuino del pane con marmellata biologica e del tradizionale vino cotto 🍷✨
Sorrisi, profumi e sapori che raccontano una terra ricca di passione e sostenibilità. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato con entusiasmo a questo showcooking indimenticabile!
🍞 Pane e Olio: Un Successo di Gusto e Tradizione! 🫒
Lo scorso 7 marzo alle ore 18:00, presso l’area dedicata, si è svolto l’evento “Pane e Olio”, un esclusivo showcooking dedicato all’arte dell’olio e alla riscoperta dei sapori autentici. È stata un’esperienza straordinaria, che ha coinvolto appassionati e curiosi in un percorso di degustazione guidata tra oli monovarietali e blend di alta qualità.
👉 Un viaggio tra le eccellenze dell’olio
Durante l’evento, abbiamo avuto il privilegio di assaporare alcune delle migliori varietà di olio, ognuna con le sue peculiarità e caratteristiche uniche:
✅ ASCOLANA – Un olio dal fruttato verde erbaceo con sentori intensi di pomodoro, mandorla e sfumature floreali. Al palato, si distingue per un equilibrio perfetto tra dolce, amaro e piccante, grazie all’alto contenuto di polifenoli.
✅ RAGGIA – Fruttato erbaceo con note di mandorla verde e carciofo. Il gusto dolce iniziale lascia spazio a un amaro e piccante delicati ma persistenti. Un olio dal contenuto medio di polifenoli, fluido e piacevole all’assaggio.
✅ PIANTONE DI MAGLIANO – Fruttato leggero con sentori di mela, mandorla e pomodoro. Al palato prevalgono dolcezza e una lieve nota di amaro e piccante, con un ottimo bilanciamento tra acidi grassi insaturi e saturi.
✅ SARGANO DI FERMO – Olio dal fruttato leggero e armonico, con note di mandorla e mela. Dolce al primo assaggio, con un amaro e piccante lievi ma ben bilanciati.
✅ BLEND BIOLOGICO DI LIVIA – Fruttato leggero con sentori erbacei e mandorlati. Dolce al gusto, con un amaro e piccante gradevole e mai invasivo.
🍽️ L’evento è stato arricchito da una dimostrazione di showcooking, dove gli chef hanno creato piatti straordinari utilizzando gli oli in degustazione, esaltandone le qualità e mostrando come valorizzare al meglio ogni varietà.
💬 Il pubblico ha partecipato con entusiasmo, scoprendo i segreti di un buon olio e imparando a distinguere le diverse sfumature di gusto e aroma. È stata un’occasione unica per avvicinarsi al mondo dell’olio extravergine di oliva, tra tradizione, passione e sapori autentici.
📸 Guarda le foto e i video dell’evento qui sotto e rivivi con noi i momenti più belli di questa serata all’insegna del gusto! ⬇️⬇️⬇️
➡️ Grazie a tutti per aver partecipato! Ci vediamo al prossimo evento! 🥳🥖🫒
Il 9 marzo 2025 preparati a vivere un’esperienza unica all’insegna del gusto, della tradizione e della biodiversità! Presso l’Area Biodistretto del Fermo Forum, si terrà un evento straordinario che porterà al centro dell’attenzione il meglio della produzione biologica locale del Biodistretto Picenum. Un’occasione imperdibile per scoprire le eccellenze del territorio, conoscere da vicino i produttori locali e lasciarti conquistare dai sapori autentici della nostra terra.
🍇 Un Programma Ricco di Esperienze e Sapori
L’evento si aprirà alle 10:30 con un interessante seminario dedicato alle buone pratiche del Biodistretto Picenum. Sarà un momento di confronto e scoperta, in cui esperti e produttori locali condivideranno le loro esperienze e le strategie per valorizzare la biodiversità e promuovere un’agricoltura sostenibile.
🌍 Tra i temi trattati:
✅ Il recupero di colture tradizionali come il Musciglio di Aleppo
✅ Tecniche di coltivazione biologica innovative
✅ Il racconto diretto dei sindaci dei Comuni del Biodistretto Picenum
La presenza di ricercatori ed esperti di biodiversità renderà questo incontro un’occasione preziosa per approfondire le sfide e le opportunità legate all’agricoltura biologica e alla salvaguardia del nostro territorio.
🍝 Showcooking con i Sapori del Biodistretto
Alle 13:00 preparati a un’esperienza sensoriale con lo showcooking “Pasta e Pane e… Vini”, guidato da Stefano Isidori, presidente di AIS Marche. Un vero viaggio tra i sapori del territorio, con degustazioni di pasta fresca, pane fatto con farine biologiche e un’attenta selezione di vini locali.
👨🍳 Direttamente dal produttore al consumatore: potrai assistere alla preparazione dei piatti, scoprire i segreti delle ricette e assaporare ogni boccone in un clima conviviale e autentico.
🍲 Alla Scoperta dei Ceci e dei Prodotti Tipici
L’evento proseguirà alle 18:00 con lo showcooking “Fantasie di Ceci, Pane e… Vini”, ancora una volta sotto la guida esperta di Stefano Isidori.
👉 Protagonisti indiscussi saranno i legumi e i cereali antichi, simboli di una tradizione agricola che affonda le radici nella storia del nostro territorio.
Potrai degustare piatti ricchi di sapore e genuinità, accompagnati dai vini biologici locali selezionati con cura dai sommelier di AIS Marche.
🍷 Un Evento per Tutti i Sensi
➡️ L’evento del Biodistretto Picenum non è solo un’occasione per assaporare il meglio della produzione biologica locale, ma anche un’opportunità per conoscere le storie e le persone che stanno dietro a ogni prodotto.
➡️ Potrai dialogare con i produttori, scoprire il lavoro che c’è dietro ogni ingrediente e approfondire il valore della filiera corta e della produzione sostenibile.
🌾 Un viaggio tra gusto e consapevolezza: dal produttore al consumatore, in un percorso che valorizza la qualità, la sostenibilità e la biodiversità del nostro territorio.
📅 Non Mancare!
🗓️ Quando?
👉 9 marzo 2025
📍 Dove?
👉 Area Biodistretto – Fermo Forum
👉 Ingresso gratuito
🍽️ Assapora, scopri, condividi.
🌍 Viaggio nel Biodistretto Picenum: un’esperienza che coinvolge il palato e il cuore!
🎯 Non lasciarti sfuggire questa occasione per riscoprire i sapori autentici della nostra terra! 🍷🍝🍞
Progetto finanziato MASAF – Decreto approvazione n. 0601248 del 14/11/24 – registrazione n. 1655 del 5/12/24.
📅 9 marzo 2025 | 🕥 Ore 10:30 | 📍 Sala Crivelli, Fermo Forum
🚜🌾 Il Biodistretto Picenum ti invita a un evento imperdibile per scoprire l’agricoltura biologica locale, la biodiversità e le eccellenze del nostro territorio!
✨ PROGRAMMA ✨
📌 Seminario: buone pratiche messe in atto dal Biodistretto Picenum
📌 Il Miscuglio di Aleppo – con Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando
📌 Biologico e Biodiversità – Tecnici e Aziende biologiche del Biodistretto
📌 Il racconto del territorio – Sindaci dei Comuni aderenti
🎤 Moderatrice: Cristina Murri, Coordinatrice Biodistretto Picenum
🎖 Con la partecipazione dell’Assessore Regionale Andrea Maria Antonini
🌍 Perché scegliere il biologico?
Il consumo di prodotti biologici non è solo una scelta alimentare, ma un impegno verso la salute e l’ambiente! Studi recenti dimostrano che una dieta più varia e naturale aiuta a mantenere un microbiota sano, rafforzando il sistema immunitario e riducendo il rischio di malattie infiammatorie.
🍞🌾 Pane e Pasta con il Miscuglio di Aleppo
Il grano biologico usato nel Biodistretto contiene oltre 2000 varietà diverse di frumento tenero e 700 di frumento duro, garantendo maggiore biodiversità e digeribilità.
🥩🐄 Carne biologica e benessere animale
Negli allevamenti biologici del Biodistretto, gli animali vivono in libertà, seguono un’alimentazione sana e naturale e sono allevati con metodi sostenibili.
🍯🍓 Confetture naturali senza conservanti
I frutti di bosco biologici trasformati in confetture artigianali garantiscono un alto contenuto di antiossidanti benefici per la salute.
🫒 L’olio extravergine d’oliva del Biodistretto
Scopri la varietà degli oli monovarietali e blend biologici con un gusto autentico e ricco di polifenoli.
🌱 Legumi e ortaggi a Km 0
Prodotti genuini, lavorati a mano e privi di conservanti per un’alimentazione sana e sostenibile.
🔥 Non perderti gli showcooking dal 7 al 9 marzo!
🍞 Pane & Olio – 7 marzo ore 18:00
🍓 Confetture – 8 marzo ore 12:30
🥩 Carne Biologica – 8 marzo ore 18:00
🍝 Pasta e Pane – 9 marzo ore 13:00
🥘 Biofavole in dispensa – 9 marzo ore 18:00
🌿 Vieni a scoprire il vero gusto del biologico!
📍 Ti aspettiamo al Fermo Forum!
Il *Bio-Distretto Piceno* continua a crescere e a coinvolgere aziende agricole, comuni e realtà di trasformazione in un modello sostenibile e territoriale. Durante il recente seminario, il *Dott. Ceccarelli* e la *Dott.ssa Stefania Grando* hanno affrontato il tema delle selezioni di grano dal seme al prodotto finito, evidenziando l’importanza del miscuglio evolutivo di Aleppo.
*Temi chiave dell’incontro:*
– La filiera del grano: dalla coltivazione alla trasformazione finale (mulino, pastifici, forni).
– La necessità di sviluppare sementi adattate al territorio per garantire qualità e sostenibilità.
– Le sfide della certificazione biologica e la tutela del territorio.
– Il ruolo della macinazione e della lavorazione del grano nella produzione di farine adatte alla panificazione e alla pasta.
– Il coinvolgimento delle aziende locali attraverso eventi diffusi e micro-incontri per favorire la conversione al biologico.
*Prossimi appuntamenti:*
Il *6-7-8 marzo, il Bio-Distretto sarà protagonista a **Tipicità Fermo*, un’occasione per incontrare aziende, produttori e appassionati del settore!
L’obiettivo? Creare una filiera sempre più solida, locale e sostenibile, con un prodotto che valorizzi il territorio e risponda alle esigenze della comunità.
#BioDistrettoPiceno #AgricolturaBiologica #FilieraCorta #Sostenibilità #GranoEvolutivo
Progetto finanziato MASAF – Decreto approvazione n. 0601248 del 14/11/24 – registrazione n. 1655 del 5/12/24.
Invitiamo tutte le aziende del Biodistretto Picenum interessate a scoprire nuove opportunità agricole e di trasformazione a partecipare al nostro incontro dedicato alla coltivazione del miscuglio di Aleppo.
Scopriremo insieme come questa coltura possa essere valorizzata e trasformata in un prodotto finito di alta qualità: la pasta. Un’occasione per innovare, diversificare la produzione e promuovere un’agricoltura sostenibile!
La storia del Miscuglio di Aleppo
Quando si parla di Miscuglio di Aleppo bisogna ricordare che in realtà ci sono tre Miscugli di Aleppo, uno di orzo, uno di frumento duro e uno di frumento tenero.
Debbono il loro nome al fatto di essere stati costituiti nel 2008 e nel 2009 quando Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando lavoravano come miglioratori genetici dell’orzo presso l’ICARDA (acronimo per International Center for Agricultural Research in the Dry Areas) con sede ad Aleppo in Siria.
Si chiamano Miscugli anche se il nome scientifico corretto è Popolazioni Evolutive, di Aleppo perché e lì che sono nate
Testi: Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando
Alla fine del 2007, dopo che per anni avevamo praticato il miglioramento genetico partecipativo in una dozzina di paesi tra Medio Oriente e Nord Africa, ci rendemmo conto che il miglioramento genetico partecipativo aveva un elemento di debolezza perché in qualunque momento la collaborazione dell’Istituzione poteva venire meno. Pensammo quindi al miglioramento genetico evolutivo come ad una strategia per gestire la agrobiodiversità tanto flessibile da poter essere utilizzata dagli agricoltori sia in collaborazione con le istituzioni sia in modo indipendente.
Nel 2008 costituimmo una popolazione evolutiva di orzo mescolando i semi di 1600 incroci tra varietà che venivano da tutto il mondo compreso il progenitore selvatico dell’orzo. Nel 2009 costituimmo una popolazione evolutiva di frumento duro mescolando i semi di 700 incroci, e una di frumento tenero mescolando i semi di 2000 incroci. Nel caso del frumento duro e del frumento tenero le varietà usate erano adattate ai climi aridi del Medio Oriente e Nord Africa con la qualità richiesta dai consumatori di quelle regioni e che contraddistingue quelle farine che si definiscono deboli.
Le popolazioni evolutive arrivano in Italia
Una piccola quantità di seme delle tre popolazioni arrivò in Italia nel 2010 grazie all’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) e nelle Marche nel 2019 nelle mani dell’allora Presidente della Cooperativa di Comunità Rocca Madre.
Per la loro origine e per il lunghissimo percorso scientifico che le ha generate, queste tre popolazioni arrivarono con il nome popolazioni evolutive ICARDA, nome che poi, nel caso del seme delle popolazioni di
duro e di tenero, è stato cambiato in Furat, che è il nome arabo del fiume Eufrate.
Ed è con questo nome che il seme si può acquistare presso gli agricoltori che sono autorizzati a commercializzarlo.
Progetto finanziato MASAF – Decreto approvazione n. 0601248 del 14/11/24 – registrazione n. 1655 del 5/12/24.
Il progetto Biodistretto Picenum, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MASAF1655 del 05/12/2024), ha preso il via nel migliore dei modi con un evento inaugurale a Campofilone. La serata è stata un momento di grande partecipazione e condivisione, grazie alla presenza degli amministratori dei Comuni aderenti, delle aziende agricole del Biodistretto e del territorio, nonché di consumatori, singoli e gruppi di acquisto.
L’evento ha visto anche il prezioso contributo della Proloco di Campofilone, che ha deliziato tutti con i suoi famosi Maccheroncini di Campofilone IGP Biologici, preparati con maestria e passione.
Un sentito ringraziamento va all’Assessore Antonini per il suo costante impegno e la sua attenzione al territorio e al suo sviluppo. Grazie a iniziative come questa, il Biodistretto Picenum si conferma un progetto di valore per promuovere il biologico locale e creare una rete di sinergie tra produttori e consumatori.
Il Biodistretto Picenum è una rete virtuosa che promuove e sostiene l’agricoltura biologica nel cuore del territorio piceno. Nato dalla collaborazione tra produttori agricoli, ristoratori, gruppi di acquisto e pubbliche amministrazioni, il Biodistretto si impegna a valorizzare le eccellenze locali, rispettando l’ambiente e garantendo la qualità dei prodotti.
Attraverso un approccio integrato e sostenibile, il Biodistretto Picenum crea sinergie tra i vari attori del territorio, favorendo lo sviluppo economico, sociale e culturale. La rete è un punto di riferimento per chi sceglie di investire in uno stile di vita sano, responsabile e rispettoso delle tradizioni locali.
Uniti dalla passione per il biologico e dall’amore per il territorio, i membri del Biodistretto lavorano per costruire un modello di sviluppo che tuteli la biodiversità, promuova la filiera corta e offra prodotti genuini, certificati e a km zero.
Scegliere il Biodistretto Picenum significa aderire a un progetto di comunità che guarda al futuro con radici ben salde nel passato, riscoprendo il valore autentico della terra e della sostenibilità.