Grande successo di pubblico per tutte le iniziative della tre giorni organizzata da Tipicità, dal 6 all’8 marzo presso il Fermo Forum, alla quale ha preso parte il Biodistretto Picenum. Tre giorni di degustazioni, incontri con i produttori, laboratori, sessioni pratiche, presentazioni di libri, momenti di confronto e racconti di territorio che hanno attirato centinaia di visitatori, rendendo lo spazio del Biodistretto Picenum uno dei più animati dell’intera manifestazione.
Durante l’evento si sono alternati numerosi appuntamenti che hanno visto protagonisti gli agricoltori dell’associazione, impegnati a raccontare i propri prodotti e le rispettive aziende. Al centro della manifestazione, 70 aziende agricole e sociali aderenti al Biodistretto Picenum, che hanno promosso il territorio e le produzioni biologiche attraverso dimostrazioni, attività e occasioni di incontro con il pubblico.
«È stata una bellissima iniziativa che si è potuta realizzare grazie al grande coinvolgimento delle aziende del Biodistretto – ha dichiarato la coordinatrice Cristina Murri – che hanno collaborato e fatto sì che l’area del Biodistretto fosse in continua attività, con eventi che hanno coinvolto il pubblico che ha affollato lo stand. Le iniziative sono state realizzate nell’ambito del progetto Masaf».
La manifestazione ha visto anche la partecipazione di rappresentanti istituzionali. Nella giornata di sabato è stato ospite del Biodistretto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha condiviso l’importanza dell’agricoltura biologica per il territorio marchigiano e il valore del percorso avviato dal Biodistretto Picenum.
Grande soddisfazione anche per la presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Enrico Rossi, che oltre ad aver partecipato ad alcuni degli eventi organizzati dal Biodistretto ha sottolineato come la mission dell’associazione sia pienamente in linea con gli obiettivi della Legge regionale 23/2023, “Marche terra del benessere e della qualità della vita”.
Nella giornata di domenica è intervenuto anche l’assessore regionale Paolo Calcinaro, che ha ricordato come uno degli ultimi atti della sua amministrazione nel Comune di Fermo sia stato proprio l’ingresso dell’ente nel Biodistretto Picenum. Calcinaro ha inoltre evidenziato l’attenzione dell’amministrazione verso l’agricoltura biologica, testimoniata anche dall’introduzione di prodotti biologici nei menu delle mense scolastiche, auspicando una sensibilità sempre maggiore verso questi prodotti di qualità.
Nel corso della prima giornata, venerdì, si è svolta anche la premiazione della dodicesima edizione del concorso Biowine Marche 2025, aperto a tutte le aziende vitivinicole biologiche della regione. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al supporto fondamentale dell’AIS Marche e del presidente Stefano Isidori.
«In questi dodici anni la qualità dei vini è decisamente migliorata – ha commentato Isidori –. Grazie alla tecnologia moderna, che permette ai produttori di lavorare senza prodotti chimici in vigna e senza solfiti in cantina, si riescono a ottenere vini veramente eccellenti. Sia gli spumanti sia i rossi e i rosati hanno mostrato una qualità molto elevata».
Questi i vini premiati nell’edizione 2025:
miglior vino bianco: Offida Pecorino Canapale – Cantina Centanni di Montefiore dell’Aso;
miglior vino rosato: Forouge – Stefano Antonucci di Barbara;
miglior vino rosso: Rosso Piceno Cerì – Clementina Fabi di Montedinove;
miglior spumante: Verdicchio dei Castelli di Jesi spumante 1622 – Tenute Pieralisi di Maiolati Spontini.
https://www.fmtv.live/70-aziende-agricole-del-biodistretto-picenum-protagoniste-a-tipicita/

























